Avanti un altro
14 lug
Din don!
- Sì?
- Ehm… è questa la casa di Dio?
- Ahia, eccone un altro, ora che c’è?
- Glielo direi, ma può prima togliermi questo faretto da 10000 watt dalla faccia per favore?
- Io stesso sono la luce.
- Ma…
- Niente “ma”, tagliamo corto, sarei un po’ stufo di questa storia.
- Quale storia? Se è per la luce chiedo scusa!
- A quella sono abituato, dicevo del fatto che vuoi uomini vi sentite in dovere di passare da me una volta morti.
- Ah, ma quindi io sono… sono… morto!?
- Ma buongiorno!
- Oddioooo noooo!
- Non è che nominarmi invano aiuti a risolvere le cose.
- Ma no, spè, vede, ho detto “oddio”, mica “oh Dio”.
- Sì sì, come no.
- Ma no, davvero, ho detto…
- E credi non conti quello che hai pensato?
- Ah… AH! Scusi.
- E anche quello che stai pensando adesso.
- …
- E adesso!
- Ehi!
- E ancora adesso! Ma basta!
- Oh! E la smetta pure lei, avrò il diritto di essere shockato, sono appena morto, speravo di avere delle risposte, io!
- Non ci sono risposte, sei morto, fine.
- E la vita eterna, il paradiso…
- Paradiso? E cosa sarebbe?
- La Bibbia dice che è il luogo della pace eterna, dell’unione tra Dio e l’uomo.
- Ah, la Bibbia giusto. Scusa, ma onestamente gli ho dato solo una letta veloce una volta.
- …
- Non è che posso ricordare a memoria tutti i libri scritti dagli uomini, poi capirai, quelli a tema religioso dopo 3 pagine mi fanno sclerare, per carità.
- Ho capito, forte, mi sta mettendo alla prova!
- No no, ti spiego, quelle in cui credi sono storie ideate dall’uomo, le ha scritte per questo suo bisogno di dover dare una spiegazione a tutto, poi viene qua e batte cassa, ma qui non c’è niente di niente, capito?
- E gli angeli? Le vergini? Le hostess?
- … … senti ok, ho capito che tipo sei, vuoi davvero la pace eterna, il peradiso?
- Il pAradiso.
- Sì vabbè quello, vuoi avere una risposta a tutte le tue domande?
- Sì, certo!
- Allora stai fermo qui e aspetta.
- Per quanto? Questa luce mi sta abbronzando.
- Dammi un minuto, ti sto donando un nuovo tempo, una dimensione durante la quale potrai trovare te stesso. Questo tempo lo chiameremo: “rita”.
- Vita.
- No, no, proprio rita, la vita l’hai finita, ricordi? Dicevo, al termine della rita avrai tutte le tue risposte.
- E la pace eterna?
- Sine, pure quella, ma solo se farai il bravo.
- E che vuol dire fare il bravo nella rita?
- Hai tutta la rita per scoprirlo.
- Ok, mi piace, ci provo, quindi che debbo fare?
- Niente, chiudi gli occhi, quando li avrai riaperti sarai nato in un nuovo mondo dove troverai altri come te.
- È emozionante, grazie.
- Figurati, ciao.
PUF!
- Hai aperto tu? Chi era? E spegni quel faretto!
- Uno che aveva sbagliato.
- Gesù, ti si legge nel pensiero, hai rifatto lo scherzo della “rita”?
- Scusa Padre, è più forte di me, è che continuano a non sapere quello che fanno.
- Prova a dargli un’altra occasione, vai a parlarci.
- L’ultima volta mi hanno crocifisso, sai com’è.
- Però hai visto che bei film che ci hanno fatto?
- Vero.
- Gelatino ed età della pietra sopra?
- Amen!
- Amen.
***
Un grazie a Microsatira con cui ho intavolato un dialogo surreale che ha ispirato questo pezzo.





Lol, il peradiso mi ha sdraiato.
Tanto continuando così, a noi può toccare al massimo il peradiso.
Tutta la rita. Porconi, sempre a pensà alla figa, voi.
E come al solito quando si parla di religione arriva l’elemento che cerca nel testo metafore inesistenti.
No, vabbè, LOLLONISSIMI.
Ecco una che si gode la rita.