Clienti (1): L’autista

Caffè al vetro corretto

- Buongiorno!
– …
– Dica, che prende?
– Caffè al vetro, corretto.

“Che cafone, non ha ricambiato il saluto”
Teresa, casalinga.

“Ma… è un autista e lo prende corretto?”
Simone, studente.

“Corretto a cosa? E perché sente il bisogno di bere alcolici? Cos’ha da nascondere?”
Don Matteo, investigatore.

“Sono le 6 del mattino e il bar è pieno di clienti, è proprio la mia giornata fortunata!”
Salvatore, finanziere.

Il barista serve un caffè al vetro leggermente lungo, corretto alla sambuca. Il tranviere se lo beve tutto d’un sorso, favorisce dei servizi sanitari senza chiedere il permesso, paga. La cassiera odia quando i clienti pisciano e solo poi pagano, sa che non si è lavato le mani, sospira e prende i soldi.

L’autista raccoglie il resto, si gratta la barba ispida, in mezzo al pelo del petto la collanina col lupetto della Roma brilla come un faro nella notte. Accenna qualcosa tra l’occhiolino e il tic. Se ne va, lascia lo scontrino sul banco.

- Arrivederci!
– …

“Finalmente ha finito di fare i suoi porci comodi, lo stronzo”
Tutti i viaggiatori del 60 barrato. 

“Mi manca una Corsa e per oggi ho finito”
Chicco, ladro d’auto. 

6 comments

Rispondi:

  1. Humani Instrumenta Victus · December 14, 2012

    Bella istantanea :-)

  2. TheAubergine · December 14, 2012

    Se intendi la foto, no non è mia :)

  3. dan11 · December 14, 2012

    Chicco deve aver avuto una giornata durissima.

  4. Claudiappì · December 14, 2012

    Figata :)

  5. TheAubergine · December 14, 2012

    Uno che finisce di lavorare alle 6 del mattino è uno che merita molto rispetto.

  6. TheAubergine · December 14, 2012

    Il tuo commento era finito nello spam in quanto contenente la parola “figa”. Tutto merito tuo se da oggi su questo sito c’è anche “figa”.