Clienti (3): Il ladro di caramelle

Fermo sulla soglia, esita, osserva il locale, si guarda intorno con una calma obsoleta, non ha intenzione di ottenere molto da quel bar, ma la sua vita è questo, pochi desideri e il silenzio preoccupato che lo circonda al suo passaggio. Dopo un’apparente indecisione, la varca.

“Non avranno mica intenzione di far entrare quel barbone?”
Teresa, casalinga. 

“Che poi questi sotto sotto c’hanno tre case e la barca, tzè”
Gaetano, autista Atac.

“Ma basta, sono stufo, se questo pezzente mi sfiora me ne vado dall’Italia”
Fabrizio, paparazzo, estorsore a tempo perso.

- Dica.
– Ciao dottò, io so’ Augusto, mi bastano pochi centesimi, una sigaretta, un po’ d’acqua.
– No, non abbiamo niente, via via.

Augusto non abbassa lo sguardo, sorride, continua il giro del locale, si ferma davanti all’espositore delle caramelle. Una busta gli si rompe e una dozzina di indumenti luridi si riversa a terra, sui piedi dei clienti.

“Puttana miseria, non riesco ad avere cinque secondi di pace, mica tanti ne chiedo, cinque!”
Michele, broker. 

“Vabbè, Portogallo arrivo”
Fabrizio, paparazzo, estorsore a tempo perso, latitante.

Il barista riempie un bicchiere con acqua del rubinetto, dà una busta nuova al barbone e pazientemente aspetta che tutti i vestiti siano raccolti e l’acqua bevuta.

- Ora vai via eh, lascia stare la gente.
– Grazie dottò, grazie.

Il barbone esce dal bar ormai vuoto, la cassiera tira un sospiro di sollievo, il barista si accorge che l’ultimo pacchetto di Saila alla liquirizia non c’è più, il ladro di caramelle ha colpito per l’ennesima volta.

“A ruba’ caramelle s’è ridotto, sta messo proprio male quello”
Augusto, barbone.

“Stavolta è stata dura, ma almeno un pacchetto di Saila l’ho fatto mio”
Michele, broker. 

6 comments

Rispondi:

  1. dan11 · April 2, 2013

    Spero che Fabrizio trovi fortuna all’estero.

  2. TheAubergine · April 2, 2013

    Guarda, in verità l’episodio è ambientato nel passato, ora non mi va di spoilerarti che fine ha fatto Fabrizio, ma sappi che adesso non rischia di incontrare barboni al bar, ecco.

  3. patalice · April 2, 2013

    l’abito non fa il monaco…

  4. TheAubergine · April 2, 2013

    Figurati che io a carnevale mi vesto da prete. Va bene, lo ammetto, non solo a carnevale.

  5. Claudiappì · April 2, 2013

    Da suora, vorrai dire.
    (sempre per il solito discorso tette. Ormai è il leit motiv delle mie giornate)

  6. TheAubergine · April 2, 2013

    Ma io non sono abituato a parlare di tette, specialmente se mi vesto da suora devo pur mantenere un certo ruolo, che cazzo.