12 idee per trasmissioni televisive di sicuro successo

Siccome ho recentemente scoperto quanto sia bello stare senza fare un cazzo, mi sono garantito un futuro della stessa qualità intellettuale buttando giù un po’ di idee per trasmissioni televisive di sicuro successo da vendere alla Endemol quando meno se lo aspetta.

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Un reality dove una tizia scopre di essere incinta ed è sconvolta perché prima di quel momento non si era accorta di essere una donna.

Un talent show dove il partecipante di maggior talento vince un contratto a tempo indeterminato come cassiera al minimarket “Dalla Sòra Teresa è bello fa’ la spesa” di Viale Manzoni 16, Genzano (RM).

Un reality dove c’è un tizio che mangia qualsiasi cosa gli capiti a tiro fino a che non gli esplode lo stomaco. La scena dove ingolla la dinamite fa impressione.

Un documentario dove un lombrico si accoppia per sbaglio con degli spaghetti.

Un reality dove dei genitori esasperati dal comportamento dei propri bambini chiedono aiuto a una tata esperta di puericultura che per qualche giorno li osserva e poi se li porta via.

Una trasmissione dove una pazza prende dei mobili orribili e dimostra come chiunque, con solo 36 pratiche ore di lavoro sodo, possa riuscire persino a peggiorarli.

Un documentario dove un tizio saggia la cottura degli spaghetti, ma stavolta pare abbiano un sapore strano.

Un reality dove tre esperti di arredo, educazione e cucina si trasferiscono a casa di una tizia, mangiano e bevono come maiali, si stravaccano su poltrone fuori moda di 30 secondi e le danno della cafona come volta le spalle.

Uno speciale “Cerchi nel grano” dove gli alieni ci spiegano tutti i segreti del mojito.

Una trasmissione che mostra passo-passo come si fanno quelle cose che usiamo tutti i giorni e come rispondergli se improvvisamente dopo 20 anni di matrimonio alzano la cresta e si rifiutano di pulire casa.

Un reality dove della gente obesa è così disperata per lo stato pietoso in cui versa, da trovare la forza emotiva di uscire e fare due passi a piedi.

Una competizione culinaria dove tutti i concorrenti cucinano di merda, ma siccome un vincitore tocca trovarlo, i giudici dicono che la roba è buonissima tanto gli spettatori non lo potranno verificare mai.

 

Scritto per il LoLingtonPost.it

6 comments

Rispondi:

  1. dreck · October 24, 2013

    Sono sicuro che un paio di questi li ho già visti…

  2. TheAubergine · October 24, 2013

    Oh no! Lo sapevo che avrei dovuto sbrigarmi a brevettarli!

  3. Claudiappì · October 24, 2013

    Io, ovviamente, sarei vorace spettatrice di ogni puntata di ogni singola trasmissione.
    Però mi piacerebbe che la tata si portasse via i genitori, magari su un’isola, va bene anche Lampedusa (senza andare troppo lontano) e li facesse lavorare per costruire un rifugio e andare a caccia per procacciare il cibo, ma solo alla tata, loro mangiano la sabbia delle spiagge.
    Sai che, su Malattie Imbarazzanti, ho visto che una tizia aveva questa malattia di mangiarsi la sabbia? Diceva che non poteva farne a meno, ci intingeva dentro anche i chewingum.
    A volte la realtà supera qualsiasi fantasia.

  4. TheAubergine · October 24, 2013

    È il motivo per cui non ho scritto la parodia di Malattie imbarazzanti.

  5. dan11 · October 24, 2013

    Credo che l’ultima ci sia già…

  6. TheAubergine · October 24, 2013

    E che ne sai?