Vita, morte e oracoli (6)

La cosa peggiore del gomito del tennista è il giorno che viene a riprenderselo.

Il mio inguaribile ottimismo deve aver dato fastidio a qualcuno: ora vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, ma di sputo.

In Italia tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge: perplessi.

Gli italiani sono talmente abituati alla censura che i clacson al semaforo li suonano per coprire le parolacce.

Che tristezza i bambini d’oggi lobotomizzati davanti al televisore, ai miei tempi per divertirsi bastava un Atari.

L’elettrodomestico a cui non rinuncerei mai è quello che mi mette i calzini puliti nei cassetti.

Tablet, smartphone, portatili… Siete talmente presi dalla tecnologia che non avete notato il mio nuovo iPhone.

Ogni notte prego che nessuno mi giudichi per il mio ateismo, a partire da Dio.

L’educazione è quell’insieme di regole che ti vietano di mandare affanculo le persone, a parte i fratelli, la moglie e il migliore amico.

Che i cani somiglino ai padroni è una cazzata: il mio non l’ho scelto mica per l’estetica, piuttosto aveva un odore del culo eccezionale.

2 comments

Rispondi:

  1. dan11 · January 15, 2014

    Bei tempi quelli dell’Atari…

  2. indovina · January 15, 2014

    Non si accettano criminali in paradiso