5 modi per suicidarti senza dare fastidio

 

Tua moglie se n’è andata, hai perso il lavoro, ti sei giocato casa a morra cinese (maledetto sasso) e la richiesta per unirti al club di Silvio non è stata accettata per un vizio di forma.
Fai uno più uno e arrivi alla conclusione che la tua vita non ha senso, è giunto il momento di porvi fine. Niente di più giusto.
A questo punto il consiglio è: almeno nel suicidio, trova il modo di non rompere troppo i coglioni.

Considerato che ragionare non è il tuo forte, anche stavolta hai trovato chi lo farà per te.
Eccoti cinque modi per lasciare un buon ricordo almeno alla donna delle pulizie.

1. Morire di noia
Secondo gli scienziati non è una morte praticabile, ma c’è da dire che gli scienziati non guardano gli angelus di Bergoglio. Registrane tre-quattro, fissa le palpebre con dello scotch da pacchi e via con la maratona. Morire di noia resta la morte non invasiva migliore e oltretutto, in quanto inedita, potresti fare il colpaccio e rimanere nella storia della spalla destra di Repubblica.

2. Cacarsi l’anima
Un’espressione spesso abusata da chi soffre di diarrea, farla davvero tua potrebbe restituire dignità a quella che di solito è una gratuita esagerazione. Mangia tre chili di salsa di peperoncino di cayenna e fagioli, lava piatti e posate (non vorrai mica farli trovare sporchi a chi ti recupera?), ingolla un paio di scatole di purga e siediti sul WC. Premunisciti di un buon cattura-odori, grazie.

3. Gettarsi nel pieno
Gettarsi nel vuoto, inteso come di sotto dal balcone o da un crepaccio è un’ipotesi da escludere: di sotto potrebbe passare qualcuno o potrei averci parcheggiato la Fiat Regata, mentre da un crepaccio nasconde costi esorbitanti per il recupero della salma.
Tu, suicida attento al prossimo, dovrai cucire un sacco abbastanza grande da poterci entrare interamente, chiudertici dentro e poi, balzellando alla cieca (occhio ai ninnoli), buttarti dalle scale. Ripetere se necessario.

4. Mangiare fino a scoppiare
La mia preferita. Cucina dieci chili di cous cous, condiscilo con cinque litri di sugo alla sugna e dacci dentro. Potresti vomitare, pertanto il lauto pasto deve essere consumato nei pressi della tazza del cesso, munisciti di pezzetta e WC Net che il pericolo-schizzi è dietro l’angolo.
Mangia di fretta, il cous cous si gonfierà nello stomaco e ti farà morire tra dolori atroci senza sporcare: la meravigliosa elasticità della pelle conterrà il traboccare delle interiora.

5. Morire di fame e/o di sete
Trasferisciti in un villaggio africano.

 

Scritto per il LoLingtonPost.it.

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