Le 5 pagine della Bibbia andate perse per miracolo

Nell’arco della vita un uomo legge la Bibbia due volte: la prima gli viene imposta quand’è ancora bambino, mentre la seconda è quell’angosciata scorsa poco prima di morire, per vedere se c’è modo di salvarsi il culo in extremis.

Quest’occasione è buona anche per accorgersi che, malgrado l’enorme successo di vendite, le Sacre Scritture contengono dei colossali buchi narrativi: ecco i 5 più clamorosi.

1) Adamo ed Eva ebbero Caino e Abele (Abele eh, non Adele) i quali, per quanto si impegnassero, non ebbero grandi soddisfazioni dai tentativi di procreazione. Appresa la notizia dell’inutile sforzo, Caino non la prese bene e sappiamo tutti come andò a finire. Adamo ed Eva si trovarono dunque costretti a sfornare una nuova raffica di figli e figlie che a quel punto erano chiamati a popolare il mondo senza scusanti. A parte l’incesto.
“Oh sorellina, non è che hai un’amica da presentarmi?”.

2) Nell’antico testamento la gente campava 1000 anni mentre oggi non arriviamo a 100, questo perché anche nella notte dei tempi si andava in pensione a 70 anni, i fondi per 930 anni in panciolle non c’erano e il sindacato si oppose radicalmente all’innalzamento dell’età pensionabile.
“Ehilà ragazzi, ho una notizia buona e una cattiva”.

3) Facendo finta che l’avventura di Noè sia plausibile (la sera del diluvio davano MasterChef Pangea di cui era un grande appassionato), la costruzione dell’arca e il raduno di tutti gli animali del mondo fu una bazzecola se si pensa a cosa trovò quel poveraccio una volta tornato sulla terra ferma.
“Uhm, qui ci vuole un mocio”.

4) Nel passaggio tra antico e nuovo testamento, complice la confusione della pausa, dev’esserci sfuggito il preciso momento in cui Dio ha risolto quel problemino che lo portava all’incazzatura facile e al conseguente sterminio dell’umanità per ogni soprammobile trovato fuori posto.
“Buffo sai, era solo aria”.

5) Gesù visse 33 anni, miracoli a raffica con la media realizzativa di Cristiano Ronaldo, poi la morte, la resurrezione, e? Un paio di visite di dovere ai parenti stretti e niente più, manco una telefonata.
“Rimaniamo in contatto, non mi sparire come tuo padre, eh!”.

 

Articolo scritto per InSupposte.it

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