Parità di genere: finalmente anche le donne potranno farsi crescere la barba

ROMA – Quote rosa, Sessismo, Femminicidio, Boldrini. Argomenti di grande attualità in Italia, ma pensate, solo un italiano su due ritiene di aver ben compreso il problema della parità di genere e solo uno su diecimila non ha sbuffato leggendo la parola “Boldrini” (salutiamo il lettore LauraGirlPower di Macerata).

Al di là del sobrio maschilismo di facciata tenuto durante i 68 anni di esercizio, il Parlamento italiano non è immune alle stridule lamentele di chi chiede a gran voce una maggiore parità di trattamento tra l’uomo e le femmine e pertanto, pur di farle tacere un minuto soltanto, ha approvato in tempi lampo un decreto legge che consiste in una svolta epocale per l’argomento: anche le donne da oggi avranno il diritto di farsi crescere la barba.

Importante stop quindi a una delle poche reali distinzioni tra i generi giunte dall’età della pietra a oggi, un’altra pesante pagina viene voltata dopo quelle della parità sul lavoro, libertà sul voto e su come si giudica un appassionato di Un posto al sole, qualsiasi sia il suo sesso.
Per le donne che si sentissero inizialmente smarrite nel gestire il loro nuovo vantaggio o non conoscessero i rischi del contropelo a secco, è stato aperto il numero verde 144 144 144 (chiama anche tu, donne focose in linea).

Ma le novità non finiscono qui, all’orizzonte grandi soddisfazioni anche per chi chiedeva che agli uomini venissero concessi i rodimenti di culo pre e post mestruali: verranno infatti introdotti con successivi decreti già in agenda, insieme ad altre parificazioni che elenchiamo di seguito.

Le donne potranno liberamente:
– fare pipì in piedi (senza pulire gli schizzi vari);
– capire il fuorigioco;
– aprire barattoli;
– ignorare quale sia la strada migliore;
– indossare scarpe comode ai matrimoni.

Gli uomini potranno:
– depilarsi l’inguine a cuore;
– offendersi senza motivo alcuno;
– mandare occhiatacce senza aggiungere spiegazioni;
– richiedere quote azzurre in tutti i campi dove si vedano in sottonumero;
– indossare scarpe scomode ai matrimoni e portarsi delle ciabattacce di riserva.

Novità in arrivo anche per la Festa della donna che avrà un nuovo nome di cui seguiranno anticipazioni, ma ora scusate, mia moglie ha finalmente messo in tavola la cazzo di cena.

 

Articolo scritto per Lercio.it.

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