Apre ristorante per cannibali, nessuno fa in tempo a recensirlo su Trip Advisor

MILANO – “Il pasto più importante della mia vita”, “Mi sono sentito il protagonista della cena”, “Non ho pagato niente”, “Non ho mai visto mia moglie così felice”; queste avrebbero potuto essere solo alcune delle recensioni per Il Canale di Suarez, ristorante aperto al centro della modaiola Milano.

Usiamo il condizionale costretti dall’evidenza: Il Canale di Suarez non ha recensioni su Trip Advisor, non è pubblicizzato da un febbrile passaparola, non appare nemmeno in qualche subliminale televisiva di Carlo Cracco. Questo locale deve la sua fama esclusivamente a un dato di fatto: nessun cliente ne è mai uscito (vivo), si tratta difatti del primo ristorante per cannibali d’Italia e i suoi “clienti” non sono altro che le portate. Poco ci vuole a capire come una volta valicata la soglia, il tempo per dedicarsi allo smartphone non sia poi molto.

In questura ci comunicano che le prime allarmanti segnalazioni giunsero già a poche ore dall’inaugurazione del locale: “Mio fratello è andato a mangiare al Canale di Suarez ben due ore fa e non ha ancora postato le foto della cena su Instagram!”. L’invio di una volante non fece altro che da mediocre dessert.

Da allora si accavallano supposizioni, strategie e indagini, ma nel frattempo la fila di persone che vogliono provarlo aumenta ogni sera, il suo nome è diventato troppo trendy anche tra i Vip, numerosi quelli paparazzati nei pressi del discusso locale: Maria Giovanna Elmi, Wendy Windham, Mauro Repetto, Boy George, Alessandro Greco, Patrizia Rossetti, Jocelyn.

Articolo scritto per Lercio.it.

2 comments

Rispondi:

  1. Humani Instrumenta Victus · September 8, 2014

    A pensarci bene sarebbe la soluzione a più di un problema.

  2. TheAubergine · September 8, 2014

    Ci mette poco la coda di vip a diventare una coda di politici. Pensa al giro di Fiorito, per esempio.